Tipologie di Antifurto

Antifurto a pitone

Vivi in città, ti muovi ogni giorno in bici e sei alla ricerca di un antifurto adeguato per proteggere il tuo mezzo?

L’antifurto a pitone può essere una buona soluzione, ma prima di parlare in dettaglio di questo sistema di sicurezza, partiamo dall’inizio.

Cercando sul web non è sempre facile destreggiarsi sulle varie tipologie, modelli e marche di antifurto per bici: è necessario informarsi adeguatamente e leggere i pareri degli esperti, ma anche degli utenti che hanno provato in prima persona i prodotti. È un lavoro lungo, che richiede tempo e pazienza, ma tranquillo questa volta l’abbiamo fatto noi per te! Quindi ti basterà leggere questo articolo fino alla fine per capire se l’antifurto a pitone è idoneo per le tue esigenze oppure, se preferisci altre tipologie di antifurto per bici.

Partiamo da una prima descrizione di questo sistema di sicurezza: esternamente l’antifurto a pitone è molto simile a quello a catena, ma all’interno è realizzato con una struttura di corpi cilindrici, spesso realizzati in acciaio temprato e incastrati tra di loro fino a creare l’effetto “a pitone”. Nella parte esterna è ricoperto da una guaina in plastica o in tessuto e il lucchetto è realizzato con una serratura particolare, più difficile da scassinare, che ricorda quelle dei quadri elettrici industriali. La lunghezza di questo antifurto può variare: come per quelli a cavo, anche per questi a pitone esiste la tipologia rigido e quella a spirale, che ti permette di avere più spazio per legare la bici a supporti esterni.

Questo tipo di sistema di sicurezza per bici è conosciuto per essere tra i più resistenti in commercio: l’efficacia degli antifurto a pitone infatti è comprovata non solo dai marchi produttori, ma anche dagli utenti che li hanno utilizzati.

Efficacia degli antifurto a pitone

La loro struttura è decisamente particolare: alcuni produttori li chiamano infatti antifurto articolati grazie all’incastro di una serie di componenti in acciaio di forma cilindrica. È proprio questa l’efficacia degli antifurto a pitone, che si rivelano più resistenti al taglio e alle forzature da parte dei ladri, rispetto ad esempio degli antifurto a cavo o a catena. Lo spessore del materiale metallico mette a dura prova anche le tronchesi più forti e i ladri più astuti: se per un semplice antifurto a cavo è sufficiente fare pressione con un taglia-bulloni premendo da un lato per terra e dall’altro con tutto il peso del corpo, per l’antifurto a pitone invece è decisamente più complesso. La stessa cosa vale per lo scassinamento del sistema di chiusura, grazie alle chiavi speciali in dotazione. Se hai bisogno di un antifurto che ti permetta di effettuare soste lunghe con la tua bici allora, l’antifurto a pitone può essere quello adatto per te!

Come per altre tipologie di antifurto, anche quelli a pitone hanno diversi modelli, ciascuno con le proprie caratteristiche e il cui prezzo è direttamente proporzionale all’efficacia. I diversi produttori mondiali di questi sistemi di sicurezza propongono un’ampia scelta, a seconda della tipologia del mezzo da proteggere e dalle necessità di ogni ciclista.

Per questo quando si parla dei prezzi degli antifurto a pitone, è necessario fare prima di tutto un ragionamento su diverse variabili: valore della bici, tempi di sosta e livello di pericolosità delle zone in cui si parcheggia il mezzo. 

I prezzi degli antifurto a pitone

Se ti stai chiedendo se i prezzi degli antifurto a pitone sono mediamente più alti rispetto ad altri antifurto, ora cerchiamo di fare un po’ di chiarezza. Prendendo come esempio alcuni dei maggiori marchi di produzione al mondo (di cui parleremo in dettaglio in seguito), esistono diverse fasce di prezzo:

  • se hai una bici di valore basso e le tue soste non sono mai troppo lunghe, quello che ti serve forse è un antifurto base o entry-level, ma che abbia comunque delle caratteristiche di affidabilità e flessibilità. Esistono antifurto a pitone che partono da un minimo di 7,50 euro fino a circa 18 euro. Si tratta di antifurto molto maneggevoli, leggeri, ma che garantiscono comunque un maggior livello di sicurezza rispetto ad altri tipi di antifurto dello stesso prezzo;
  • se hai invece una bici di valore medio-alto e spesso ti capita di doverla lasciare in zone non molto sicure per tempi prolungati, ma non vuoi spendere eccessivamente per un lucchetto, quello che fa per te è la tipologia intermedia di antifurto a pitone, che vanno dai 25 ai circa 60 euro. Questi antifurto raggiungono ottimi livelli di protezione, anche se di solito le loro dimensioni e il peso possono essere piuttosto ingombranti;
  • infine, se la tua bici è di valore alto e vuoi un sistema di sicurezza a prova di ladro che ti permetta di non stare in apprensione ogni volta che parcheggi la tua bici, puoi affidarti ai prodotti più alti della gamma, che vanno da 70 euro e arrivano fino a circa 140 euro.

Ora che hai più chiaro quale fascia di prezzo è più adatta alle tue esigenze, non resta che scoprire quali sono i migliori marchi produttori di antifurto a pitone.

Marchi produttori di antifurto a pitone

A differenza di altri tipi di sistemi di sicurezza, i marchi produttori di antifurto a pitone si differenziano tra di loro per fasce di prezzo. Questo significa che di solito non propongono tutta la gamma di prodotti, dal più economico al più costoso, ma si specializzano solo su un certo livello di efficacia, ecco alcuni esempi:

  • Luma è un marchio spagnolo che produce antifurto per moto e bici. Presente in 5 continenti, è attivo dal 1975 e da allora è cresciuto progressivamente creando sempre nuove tecnologie nell’ambito della sicurezza delle due ruote. La gamma di antifurto a pitone Luma ha 5 modelli diversi che vanno dagli 11 ai 18 euro e garantiscono una protezione soddisfacente anche per bici di valore medio. I prodotti sono realizzati con materiali di ottima qualità e questo li rende particolarmente affidabili;
  • OnGuard è uno dei maggiori marchi mondiali per la produzione di antifurto per bici e ha sede negli Stati Uniti. Anche se è specializzato in altri tipi di antifurto, quelli a pitone fanno parte della gamma di OnGuard e sono di qualità eccellente, per bici di alto valore. I prezzi vanno dai 35 ai 130 euro, tutti i prodotti sono realizzati con una tecnologia molto avanzata e con acciaio temprato, la loro resistenza è stupefacente! La gamma prevede sia gli antifurto a pitone con cavo rigido, sia con cavo a spirale per avere una maggiore flessibilità;
  • Kryptonite, altro marchio statunitense altamente specializzato in antifurto per bici, ha un solo modello di antifurto a pitone, il KRYPTONITE Keeper 2011 che si trova nella fascia di prezzo intermedia. Ha un cavo a spirale pertanto è piuttosto flessibile e garantisce una buona sicurezza al tuo mezzo;
  • RMS, un’azienda italiana specializzata in ricambi e accessori per bici e scooter, produce alcuni modelli di antifurto a pitone che coprono la fascia più bassa di prezzo. Sono tutti con cavo a spirale, perfetti da portare in giro anche in borsa o nello zaino, mentre si usa la bici in città;
  • Master Lock, altro marchio statunitense di antifurto per immobili, bici e moto, propone un modello di antifurto a pitone della fascia media di prezzo. Anche in questo caso, il cavo è a spirale e garantisce un’ottima sicurezza per bici di medio valore. Master Lock è un’azienda che opera nel campo dei sistemi di sicurezza dal 1921, proponendo prodotti che coprono diversi ambiti, dal lavoro alla famiglia, passando per i mezzi di trasporto e i viaggi.

Le recensioni degli antifurto a pitone sono generalmente positive. Anche se sono meno diffusi rispetto ad altri sistemi di sicurezza come gli U-lock, le catene e i dispositivi fissi, gli utenti che li hanno provati hanno dato riscontri positivi in tutti gli ambiti: sicurezza, affidabilità, resistenza e funzionamento del sistema di chiusura. Solo nell’ambito della maneggevolezza e della portabilità risultano meno efficaci rispetto ad altre tipologie, mentre sono anche più comodi rispetto agli U-lock per l’aggancio a supporti esterni rigidi. In sintesi, se hai bisogno di un antifurto affidabile, resistente, che si possa utilizzare facilmente in ogni punto in cui parcheggi la tua bici, gli antifurto a pitone sono una buona soluzione.

In sintesi, ti parliamo ora dei vantaggi e degli svantaggi degli antifurto a pitone riassumendo per punti tutte le loro caratteristiche.

Vantaggi degli antifurto a pitone

  • Il loro meccanismo di incastro di diverse parti metalliche li rende più resistenti rispetto ad altri tipi di antifurto e più difficili da tagliare;
  • Hanno un sistema di chiusura unico con chiavi speciali difficili da scassinare;
  • Visivamente la dimensione funge da deterrente per i possibili ladri;
  • La lunghezza permette di fissare agevolmente la bici a diversi tipi di supporto, rendendoli pratici per l’utilizzo in ogni situazione;
  • La variante con cavo a spirale rende più semplice il trasporto in borsa o su supporti della bicicletta, tenendo meno spazio;
  • La gamma di prodotti prevede diverse fasce di prezzo, adatte a tutte le capacità di spesa.

Svantaggi degli antifurto a pitone

Infine, ecco alcuni svantaggi degli antifurto a pitone:

  • Alcuni modelli sono pesanti, rendendo difficile il trasporto;
  • Spesso si rivelano ingombranti pertanto è necessario viaggiare con apposite borse o supporti su cui inserirli;
  • Il prezzo dei modelli superiori può risultare più elevato rispetto ad altri tipi di antifurto.
  • Ci sono meno produttori e meno modelli disponibili, pertanto la scelta non è così ampia come ad esempio per gli U-lock o per le catene.

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